
Musei permanenti
I musei di Torino: orari, informazioni, indirizzi
Museo di Antichità
Costruito dalle collezioni dei Duchi di Savoia, raccolte a partire da Emanuele Filiberto, il museo si è ulteriormente arricchito nel tempo. Oggi il suo patrimonio consta di rari reperti preistorici e protostorici riguardanti il Piemonte e la Valle D’Aosta ed altri greci, etruschi ed orientali.
Via XX Settembre, 88/c
Tel. 011 52 11 106
Mar-dom. 8.30-19.30
Armeria Reale
E’ una delle più ricche collezioni di armi del mondo. Fu inaugurata da Re Carlo Alberto nel 1837 ed occupa parte della galleria che collegava Palazzo Reale a palazzo Madama. L’armeria Reale conserva armi ed armature del XII al XVII secolo, del Risorgimento e degli ultimi re d’Italia, meritano particolare attenzione le armi medievali e la prestigiosa collezione di armi orientali.
Piazza Castello, 191
Tel. 011 51 84 358
GAM – Galleria Civica di Arte Moderna e Contemopranea
Il patrimonio artistico della GAM è costituito da quindicimila opere tra dipinti e sculture, installazioni, fotografie, disegni ed incisioni. Le opere permanenti sono millecento (per l’800 vanno segnalati Massimo D’Azeglio, Fontanesi, Pellizza da Volpedo, Fattori, Rosso; in quanto al 900 sono presenti ampie collezioni di Casorati, Morandi, De Pisis, Burri, Fontana e molti altri). Si possono inoltre ammirare dipinti scelti di Modigliani, Balla, Severini, Boccioni, De Chirico, Dix, Ernst, Klee e Picabia. L’arte contemporanea è rappresentata da opere neo dada, pop art ed italiane degli anni Sessanta.
Via Magenta, 31
Tel. 011 56 29 911
Mar-Dom. 9-19
Museo Storico Nazionale dell’artiglieria
E’il più antico museo di Torino, fondato da Carlo Emanuele III presso il regio Arsenale ad uso dei giovani allievi artiglieri della scuola istituita da Ignazio Bertola. Contiene documentazione sulla storia dell’artiglieria e delle armi dal XIV al XIX secolo. Si trova all’interno del mastio della Cittadella.
Corso Galileo Ferrarsi, 0
Tel. 011 56 03 40 61
Lun-Giov. 9-12.30; 14-16.15; ven. 9-11.45
Museo Regionale di Scienze Naturali
Istituito nel 1978, il museo è ospitato nella sede secentesca dell’ospedale S. Giovanni Battista. Sede di numerose mostre, è anche dotato di una biblioteca specialistica aperta al pubblico.
Via Giolitti, 36
Tel. 011 43 23 080 (biblioteca 011 43 23 071)
Tutti i giorni 10-18 (aperto solo in occasione di mostre)
Museo Civico di Numismatica, Etnografia ed Arti Orientali
Raccoglie importanti collezioni numismatiche, sculture e bassorilievi provenienti dall’Asia (materiale tombale in terracotta del periodo T’Kang) e una collezione etnografica.
Via Bricherasio, 8
Tel. 011 54 15 57
Mar-Dom. 9-19
Museo Nazionale dell’Automobile – Carlo Biscaretti di Ruffia
Tra i più importanti d’Europa, documenta l’evoluzione dell’automobile dai primordi ai giorni nostri con un’esposizione di oltre centocinquanta vetture originali, di stampe, modelli, manifesti e disegni d’epoca. Il museo presenta pezzi rarissimi e pezzi unici nella sezione automobili da corsa. E’ inoltre sede di interessanti mostre temporanee in prevalenza di arte figurativa.
Corso Unità d’Italia, 40
Tel. 011 67 76 66
Mar-Dom. 9-19
Museo Civico Pietro Micca e dell’Assedio di Torino del 1706
Dedicato al patriota che nel 1706 fermò l’assedio francese alla città, il museo è situato sotto la Cittadella del XVI secolo e mostra una parte delle gallerie esistenti nel sottosuolo della città, dove si sacrificò Pietro Micca per salvare Torino. Aperto nel 1961,il museo ospita inoltre plastici, stampe e cimeli dell’epoca.
Via Guicciardini, 7/a
Tel. 011 54 63 17
Mar-Dom. 9-19
Palazzina di Caccia di Stupinigi – Museo d’Arte e di Ammobiliamento
Fu costruita su progetto di Juvarra come complesso di straordinaria originalità e arditezza, capace di rivaleggiare in bellezza con la reggia di Versailles. E’ sede del museo d’arte e di ammobiliamento; ospita mobili e dipinti sia originari della palazzina che provenienti da altre residenze sabaude.
Piazza Principe Amedeo, 7 – Stupinigi – Nichelino (TO)
Tel. 011 35 81 220
Mar-Dom
Museo di Arti Decorative Fondazione Accorsi
Nasce nel dicembre 1999, per lascito e volere di Pietro Accorsi, “re degli antiquariati dei re”, nel palazzo dove egli svolse la sua lunga e proficua attività di “cacciatore dei tesori”. L’esposizione accoglie in circa trenta sale centinaia di preziosi oggetti: mobili del ‘700 (tra cui un doppio corpo ed un cassettone del più grande ebanista del periodo, Pietro Piffetti), quadri, miniature, sculture (risalta la splendida Madonna delle Nevi, capolavoro di arte gotica), arazzi, bronzi, tappeti, cristalli Baccarat, maioliche, porcellane ed argenterie.
Via Po, 55
Tel. 011 81 29 116
Mar, mer, ven, sab, dom 9-20; gio 10-23 (è consigliata la prenotazione per le visite guidate)_
Museo Egizio
E’ la più importante raccolta di reperti egizi al mondo dopo quella del Cairo. Sorse nei primi decenni dell’ottocento con l’acquisto di collezioni private, ma solo nel 1824 l’acquisizione della raccolta dell’archeologo Drovetti, da parte di Carlo Felice fece del museo torinese quello che attualmente è. Il Museo possiede, arricchito ulteriormente dagli scavi di Ernesto Schiaparelli, circa trentamila pezzi. Documenta la storia dell’Egitto dal paleolitico all’epoca copta con pezzi unici e raccolte organiche di oggetti d’arte e d’uso quotidiano e funerario. Da ricordare le celeberrime statue di Ramsete II e di Amenòfi II.
Via Accademia delle Scienze, 6
Tel. 011 56 17 776
Mar-Dom. 8.30-19.30 (invernale) – 9.30-20.30 (estivo)
Museo Nazionale della Montagna Duca Degli Abruzzi
Fondato nel 1874 dal Club alpino italiano: il 9 agosto di quell’anno venne inaugurata ufficialmente la “Vedetta Alpina”, un’edicola in legno dotata di cannocchiale per l’osservazione della catena alpina. Il museo della montagna fu completamente riorganizzato e completato verso la fine degli anni ’70 ed attualmente l’istituzione è considerata la più importante del settore a livello internazionale.
Monte dei Cappuccini – Via M.llo Giardino, 39
Tel. 011 66 04 104
Tutti i giorni 9-19
Galleria Sabauda
E’ una delle pinacoteche più importanti d’Italia. Fu costruita nel 1832 per concessione privata dei duchi e dei re Savoia. Oltre alla opere sabaude, vi sono esposte opere di scuole italiane ed europee (Beato Angelico, Pollaiolo, Tintoretto, Poussin, Van Dyck e altri).
Via Accademia delle Scienze, 6
Tel. 011 54 74 40 – 56 41 755
Mar, mer, gio, ven, dom 8.30-19.30; sab 8.30-23
Pinacoteca dell’Accademia delle Belle Arti
Collocata nel palazzo dell’accademia sin dal 1837, nacque con finalità didattiche. Si fonda sul lascito della collezione Mossi di Morano comprendente opere dal quattrocento al seicento (Filippo Lippi, Martino Spanzotti…) e sulla donazione di Carlo Alberto nel 1832 dei sessanta cartoni di Gaudenzio Ferrari e della sua scuola (raccolta unica al mondo).
Via Accademia Albertina, 6
Tel. 011 81 77 862
Mar-Dom 9.00-13.00 e 15.00-19.00
Castello di Rivoli – Museo d’Arte Contemporanea
Sorge sui resti di un antico castello medioevale, rimaneggiato da Emanuele Filiberto per adattarlo a residenza sabauda. Nel 1693, durante la guerra contro i francesi, il castello fu incendiato dalle truppe di Catinat e venne in parte distrutto. Per ricondurre la residenza di Rivoli al ruolo di dignità sovrana, Vittorio Amedeo II commissionò a Filippo Juvarra il progetto di una reggia in grado di competere con la magnificenza delle corti europee. Il progetto, del 1718, non fu portato a termine e la costruzione si arrestò a circa un terzo del previsto, lasciando incompiuta la parte più rappresentativa della reggia, con l’atrio e gli scaloni d’onore. Il castello, restaurato da Bruno, nel 1984 è divenuto sede del museo d’arte contemporanea, che offre anche un ricco calendario di mostre.
Piazza Mafalda di Savoia-Rivoli (TO)
Tel. 011 95 65 222
Mar-Ven 10-17; Sab-Dom 10-19
Palazzo Reale
Grandiosa costruzione secentesca (1646-1660), fu la residenza dei duchi di Savoia,dei re di Sardegna e dei re d’Italia fino al 1865. Subì molti rimaneggiamenti e venne riccamente decorato tra il ‘600 e l’800. Attualmente conserva segni dell’intervento degli artisti più significativi che operano in Torino quali facciata di A. Castellamonte, del 1658, e la “scala delle forbici”di F. Juvarra. Sono rilevanti (e visitabili) gli appartamenti reali, riccamente decorati ed arredati dal XVII al XX secolo, che documentano l’evoluzione del gusto dei sovrani sabaudi.
P.tta Reale (P.zza Castello)
Tel. 011 43 61 455
Mar-Dom 8.30-19.30 (mattina riservata ai gruppi; visita guidata ogni mezz’ora)
Palazzo Carignano
Costruzione barocca edificata intorno al 1679 da G. Guarini. La facciata in cotto e l’ala ottocentesca furono successivamente completate da G. Ferri. Sede del parlamento subalpino e del primo parlamento italiano dal 1860 al 1865, ospita il museo del Risorgimento italiano. Oltre a numerosi documenti, testimonianze, quadri, statue, disegni e cimeli che raccontano la storia della nostra nazione dal XIV al XIX secolo, spiccano nella collezione le suggestive ricostruzioni di ambienti storici tra cui la camera di Re Alberto a Oporto e lo studio di Camillo Benso, conte di Cavour.
Via Accademia delle Scienze, 5
Tel. 011 56 21 147
Mar-Dom 9-19
Palazzo Bricherasio
Palazzo secentesco, sede espositiva dell’omonima fondazione, ospita rassegne, incontri, manifestazioni ed esposizioni internazionali sui grandi maestri dell’arte moderna.
Via Lagrange, 20
Tel. 011 51 71 660
Lun 14-19; mar-dom. 10-19
Palazzo Cavour
Pregevole edificio barocco, costruito nel 1729 da G. Plantari, a cui si deve anche palazzo Saluzzo di Paesana. Vi nacque (nel 1810), visse e morì Camillo Benso conte di Cavour, che qui fondò e diresse il quotidiano “Il Risorgimento”. Recentemente restaurato, è oggi sede di importanti mostre.
Via Cavour, 8
Tel. 011 53 06 90
Mar-dom 10-19; gio 10-23
Museo della Marionetta
Un mondo di curiosità e miniatura, sospeso tra gioco e magia del teatro: è il regno delle marionette che ha sede nel teatro-museo Gianduia. Oltre cinquemila pezzi tra marionette e costumi dell’ottocento.
Via Santa Teresa, 5
Tel. 011 53 02 38
Lun-Ven 9-13; Sab 14-18
Fondazione Italiana per la Fotografia
La fondazione nacque nel 1992 con lo scopo di diffondere la cultura fotografica storica e contemporanea in Italia e far conoscere i fotografi italiani all’estero. Nelle sale espositive ospita un ricco programma di mostre temporanee di notevole interesse. Organizza la Biennale internazionale di fotografia.
Via Avogadro, 4
Tel. 011 54 65 94
Mar-Ven 15-19; Sab-Dom 10-19
Mole Antonelliana – Museo del Cinema
E’ il simbolo di Torino. L’atto di nascita della Mole Antonelliana risale al mese di aprile del 1863, quando su progetto di Alessandro Antonelli, venne posata la prima pietra dell’edificio, destinato ad essere (e mai divenuto) il tempio della comunità israelitica. La mole è alta 167 metri e si tratta del più alto edificio in muratura del mondo. Gli avvenimenti storici relativi alla costruzione e alla vita della Mole si possono raggruppare in tre periodo significativi: dal 1860 al 1900, la costruzione vera e propria; dal 1900 al 1961, le opere di completamento e consolidamento; infine l’ultimo, dal 1976 al 2000, in cui vengono realizzati gli interventi mirati al recupero funzionale del monumento.
Gli spazi narrati nel museo –3200 metri quadri- sono pensati secondo un’ovvia disposizione verticale: dall’entrata, sita al livello 0.00 si ascende, sull’ardita scala elicoidale in acciaio, al livello 5.00, dedicato ai fiabeschi meccanismi del pre-cinema. Un sistema di passerelle aeree e due nuovi ascensori porteranno il visitatore ai livelli successivi, dedicati alla “macchina del cinema”, ed infine il livello 25.00, con un ballatoio sospeso sul suggestivo vuoto interno. Gli ascensori danno anche accesso ad una piattaforma panoramica, mentre quello centrale porta al “tempietto aereo”.
Via Montebello, 20
Tel. 011 81 22 814
Mar, mer, gio, ven e dom 10-20; sab 11-23
Museo della Sindone
Si trova in un suggestivo locale al di sotto della chiesa barocca del SS. Sudario ed offre un percorso, corredato di stazioni interattive e sistemi multimediali, oltre a reperti e oggetti di culto, per la conoscenza di tutti gli aspetti – storici, scientifici, devozionali ed artistici – dell’interesse suscitato da questa reliquia.
Via S. Domenico, 28
Tel. 011 43 65 832
Mer-lun 9-12; 15-19 (solo visite accompagnate ogni mezz’ora)
